Stampa Stampa | Invia Invia | Eng Fra De لغة عربية

Mediatecture e Media Façades

 Il termine Media Façade si riferisce all’utilizzo dell’involucro esterno di un edificio (la facciata) come strumento di comunicazione e, al tempo stesso, come caratteristica stilistica del concept architettonico. Da questo connubio tra architettura e comunicazione mediale è stato creato il termine ‘Mediatecture’, di cui la Media Façade rappresenta la più importante espressione.
Il sistema di comunicazione della Media Façade  può essere realizzato con varie tecnologie meccaniche ed elettroniche e mediante diversi tipi di sistemi illuminanti. La soluzione FAR Systems  è composta da barre LED RGB che vengono installate all’interno di ogni modulo della facciata. Le barre sono collegate tra loro per mezzo di un sistema elettronico denominato DMX (Digital MultipleX) che permette di controllare e variare nel tempo l’intensità ed il colore di ogni singola barra. Ogni singola finestra diventa dunque un pixel di un enorme schermo – l’intera facciata dell’edificio - che può animarsi secondo sequenze precedentemente stabilite.
La Media Façade può essere utilizzata come billboard pubblicitario, per mostrare loghi e spot aziendali a bassa risoluzione, oppure come un’installazione architettonica che anima di luce l’edificio e gli dà forma, sia di giorno che di notte, conferendogli una nuova dimensione.  La Media Façade FAR Systems offre un nuovo sistema di caratterizzazione architettonica e di comunicazione visiva permettendo a studi di architettura, design ed urbanistica di esprimere tutta la loro creatività e di dare un valore aggiunto alle loro creazioni.

 
556.jpg



 

Barre LED

La barra LED rappresenta l’elemento funzionale elementare della Media Façade FAR Systems. La barra è interamente realizzata in alluminio e policarbonato ed abbina linee sobrie ed essenziali alla tecnologia LED, per offrire alta efficienza e luminosità insieme ad un ridotto consumo energetico. E’ costituita da 12 punti luce RGB che creano un fascio di luce uniforme per l’illuminazione di ciascun modulo della facciata. E’ dotata di un sistema di ancoraggio per poter essere installata all’interno della vetrocamera di una facciata a doppia pelle oppure montata sul modulo di una facciata a singola pelle. Il controllo della barra, tramite sistema DMX, può essere interfacciato con il sistema di azionamento delle tende frangisole del modulo di facciata in modo da regolarne l’angolo e massimizzare la diffusione della luce verso l’esterno.  Nella parte inferiore, la barra è dotata di un dissipatore di calore lamellare per consentire ai LED di funzionare in condizioni ottimali e prolungare la durata di funzionamento del corpo illuminante. L’elettronica di controllo della barra permette inoltre la diagnostica remota del sistema e la gestione efficiente delle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.

7.jpg8.jpg
9.jpg2.jpg

 

 

Wallwasher

Il Wallwasher FAR Systems è  un proiettore basato su tecnologia LED e progettato per illuminare ampie superfici con lame o fasci di luce. Può essere utilizzato sia per interni che per esterni ed è in grado di riprodurre i più svariati effetti luminosi, con diverse cromie, intensità e caratteristiche geometriche del fascio.  L’illuminazione di edifici storici, monumenti e piazze rappresenta l’ideale applicazione del Wallwasher FAR Systems. Il proiettore può essere controllato tramite un sistema DMX che consente di modulare intensità e colore della luce secondo sequenze prestabilite, creando così suggestive scenografie illuminotecniche. Il tutto con un’attenzione particolare verso le esigenze di risparmio energetico del cliente, grazie all’utilizzo della tecnologia LED.

113
 

 

 

DMX e RDM

Il DMX (Digital MultipleX) è un protocollo di comunicazione creato appositamente per il controllo di impianti di illuminazione. Grazie a questo protocollo, il controller (ad esempio un computer remoto dotato di un software dedicato) può comunicare via Ethernet con un qualunque dispositivo di illuminazione (ad esempio la barra LED FAR Systems), trasmettendo opportuni segnali per la regolazione dell’intensità e del colore della luce e la loro gestione dinamica.  FAR Systems adotta una nuova versione dello standard DMX, chiamato protocollo RDM (Remote Device Management), che permette il feedback diagnostico dai dispositivi al controller, consentendo quindi la comunicazione bidirezionale tra controller e dispositivi.
Ad ogni modulo della facciata di un edificio è assegnato come identificativo un indirizzo IP, come avviene per tutti i dispositivi collegati ad una rete di computer, creando di fatto una “rete di facciata” gestita da un controller centrale.  Tramite questa rete, il controller pilota i dispositivi di illuminazione di ciascun modulo della facciata come i pixel di un normale schermo LCD. La gestione degli scenari luminosi e delle sequenze dinamiche da proiettare sulla facciata dell’edificio può essere fatta sia localmente sia in remoto. In tal caso il controller dialoga con il Centro Servizi FAR Systems che offre al cliente notevoli vantaggi, tra cui:

  • Servizio di caricamento da remoto delle sequenze luminose;
  • Gestione e manutenzione del sistema;
  • Monitoraggio in tempo reale.

Inoltre è possibile effettuare azioni di tele-diagnostica del sistema, ossia eseguire una diagnosi da remoto per verificarne la completa funzionalità, riducendo i costi di manutenzione e i tempi di intervento.

13

 

 

Cordioli Tosoni Far Systems Saira R&D Systems